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Ci
rendiamo conto che sarà difficile, ma ci proviamo

Per
cambiare
Cosa tentiamo di fare insieme a Dueville?
Siamo cittadini di Dueville che vorrebbero dare il proprio contributo
per rendere migliore l’ambiente dove vivono. Offriamo la nostra
disponibilità per partecipare alla definizione e risoluzione dei
problemi fuori dagli schemi attuali dei partiti politici.
La nostra è una democrazia rappresentativa esasperata. Esasperata perché vi è una contrapposizione fra maggioranza ed opposizione e una allontanamento dei cittadini dalle procedure che arrivano alle decisioni.
Quali sono altri strumenti di democrazia?
La democrazia diretta è la forma più antica. Per rimanere a Dueville, fino a cento anni fa,
per secoli, le comunità venete si sono autogovernate con una forma di democrazia diretta.
Attualmente forma di democrazia diretta sono presenti in Svizzera dove i quattro quinti dei comuni sono a democrazia diretta.
I cittadini sono chiamati a deliberare sui
bisogni essenziali del territorio, come assicurare il mantenimento e l'illuminazione delle strade, assicurare i rifornimenti idrici, fornire i servizi di polizia e antincendio, promulgare i regolamenti di sanità, provvedere alla raccolta dei rifiuti e alle fognature, raccogliere i tributi locali, amministrare i servizi scolastici d'intesa con lo stato.
Democrazia partecipata: un programma debole per una partecipazione forte.
Nella Democrazia Partecipativa il delegato progetta e legittima i processi partecipativi ed entra in essi alla pari con tutti gli altri.
Alla fine la decisione non spetta al sindaco, ma ai metodi previsti dal processo, dove tutti hanno la possibilità di discutere, assegnare punteggi e votare.
Con la rete e con i nuovi strumenti tecnologici si sta sviluppando quella che viene chiamata
e-democracy.
Con il termine e-democracy si intende, infatti, la partecipazione dei cittadini alle attività delle pubbliche amministrazioni locali ed ai loro processi decisionali attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione.
L'informazione, la consultazione e la partecipazione attiva aumentano la trasparenza dell'amministrazione e le conferiscono maggiori
responsabilità.
Perche attualmente i cittadini non partecipano?
Perché ci sono poche persone che intervengono nelle decisioni che interessano tutti?
SI possono avanzare delle ipotesi:
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I rapporti fra maggioranza ed opposizioni sono troppo conflittuali. Qualsiasi proposta delle amministrazioni in carica, vengono percepite come di parte e non rivolte a tutta la comunità. L’opposizione non svolge solo il compito di controllare, ma cerca di ostacolare le iniziative dell’amministrazione perché non faccia troppo bella
figura;
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l'organizzazione
della famiglia e del lavoro attuale non favoriscono l'impegno
civile;
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probabilmente
il metodo di apertura per la partecipazione non è efficace. Forse
le persone potrebbero partecipare se con il loro voto possono
influire a determinare la decisione.
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Le persone
invece si ritrovano nei gruppi, nelle associazioni di categoria, sportive di volontariato. Fanno comunità si trovano insieme e realizzano significative
opere.
La
nostra proposta: coinvolgere i cittadini nelle scelte e nelle decisioni.
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L'amministrazione
con i tecnici, dovrebbe presentare delle soluzioni possibili e
fattibili;
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presentare
i costi ed i benefici di ciascuna soluzione;
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con
questionari o altri strumenti della rete, far votare i cittadini la soluzione
che ritengono più idonea.
Questa
è democrazia diretta e partecipata.
Noi cerchiamo delle persone che condividono queste idee, che vogliono confrontarsi che vogliono dare con passione e coraggio un po’ del loro tempo ed delle loro energie per
cambiare e migliorare il nostro paese.
Francesco Marchesin
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Perché le persone non
partecipano?
Ci
poniamo queste domande prima di decidere se partecipare a qualche
incontro organizzato dalle amministrazioni:
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E' un incontro partecipativo vero o finto, realizzato a scopi elettorali
pochi mesi prima del voto? Se abbiamo il sospetto che sia questo il
motivo non andiamo. A nessuno piace sentirsi preso in giro.
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Se impegno 3 ore di una sera che risultati ho in cambio? Se non ho
nessun risultato vado una volta per vedere e magari per dare una
possibilità e poi non vado più.
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Se anche posso parlare, qualcuno terrà conto di ciò che dico o è
fiato al vento? Se ho questo sospetto non vado.
La partecipazione non si improvvisa.
Ci vuole tempo, fiducia, costruzione di rapporti
umani, buona fede, onestà e tanta fatica.
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